STRUMMERCAMP 2006
27 – 28 Maggio, Manchester Rugby Club


Questo festival è stato realizzato dai fan per i fan e, a dispetto di qualcuno che ha provato a diffondere il seme del dubbio sull’intero evento, le cose sono andate in modo fantastico.
La due giorni ha visto numerose Clash Tribute Band alternarsi sul palco, incluso Take The 5th. Combat Rock e Night Of Treason. Tutti sono stati raggiunti sul palco dall’ex Mescalero Pablo Cook , che ha riportato un’ ondata di ricordi per molti fan accorsi a Manchester.

Devo essere onesto, il richiamo del bar ed il costante flusso di bevute insieme ai vecchi amici dei tempi dei Mescaleros, ha ridotto di molto la mia visione degli accadimenti sul palco, comunque Rory McLeod si è dimostrato un talentuoso folk singer e ovviamente Rankin’ Roger e The Beat non erano da perdere, ed hanno coronato una grande giornata.


Rockers

Nyle, Ant, Pablo

La giornata di domenica ha visto Pablo Cook suonare di mattina (l’orario più anticipato di tutta la sua illustre carriera) alle 11.15 le versioni di Mondo Bongo e Yalla Yalla insieme alla grande band degli Infidels. Il tardo pomeriggio ha visto invece i grandi The Vibrators suonare uno dei loro migliori set da molto tempo a questa parte, dedicando una sentitissima “White Riot” a Joe. I Vibrators hanno poi lasciato il palco ad una giovane indie band (tutti intorno ai 20 anni), chiamata The Paddingtons che, anche se ha raggiunto di recente un certo successo, difetta forse di un po’ di esperienza per riuscire ad esprimersi completamente.


The Vibrators

I Goldblade hanno probabilmente realizzato la più tosta performance dell’intero festival, mentre il top della serata è stato raggiunto con gli Specials e la loro fantastica “Ghost Town”.
Questo bel weekend si è chiuso con la voce di Joe Strummer che cantava “Redemption Song”, che di sicuro sarebbe stato orgoglioso di un evento così riuscito.
Attendiamo con trepidazione lo Strummercamp del 2007 !!

Anthony Davie

Foto di: Michael Kozeluh e John Hatch