MANIC STREET PREACHERS "Know your Enemy"
(Epic- Marzo 2001)
Line Up :
James Bradfield - Guitars, Keyboards

Vocals Nicky Wire - Bass, Vocals
Sean Moore - Drums

Mi Ŕ piaciuto questo nuovo lavoro dei Manic. Pur non innovativo dal punto di vista strettamente musicale, si tratta di album solido, vivo, composto da buone, ed in alcuni casi , ottime, canzoni.
Ribadito il proprio impegno politico-sociale, anche attraverso la presentazione in anteprima del disco a Cuba di fronte a Fidel Castro, la band mantiene la propria identitÓ anche nel sound proposto.

La miscela Ŕ fatta di punk-rock, new wave, power-rock, pop; le atmosfere appaiono quindi variegate, senza per questo togliere unitarietÓ al disco, con rapidi passaggi dalla durezza punk di "Found that Soul" alla lucente dolcezza di "Ocean Spray" (veramente un grande pezzo).
La musica prosegue con il power- rock di "Intravenous Agnostic" e "The Convalescent" e la new wave alla Joy Division-New Order riscontrabile nella cattiva "Dead Martyrs", forse il miglior brano di tutto Know Your Enemy.

I Manic hanno l'indubbia capacitÓ di costruire giri armonici accattivanti, che restano in testa. Da questo punto di vista Ŕ necessario segnalare "Let Robeson Sing"(elettrica ballata rock), "His Last Painting" (altro gioiello pop) , "Epicentre" e "Baby Elian" (con un ottimo chorous) dove si affronta il tema del mondo infantile indifeso di fronte alla pressione del mondo adulto (argomento ripreso anche in "Freedom of Speech" che chiude l'album).

Trovo invece strana la scelta del singolo "So Why So Sad", un brano pop anni 60 piuttosto incolore, a mio avviso fra le peggiori songs del disco.

Per concludere : i Manic tengono duro, superano tutte le loro traversie interne, e sfornano un album sincero, diretto e potente di quelli che piacciono a me.

VOTO: 7,5

Mauro Zaccuri